Caratteri distintivi e indipendenza

LO SAPEVI CHE?

EMERGENCY non lavora in ospedali da campo, ma ristruttura o costruisce ospedali e Centri sanitari veri e propri. Per garantire la qualità delle cure è necessario lavorare in ambienti adatti all’attività sanitaria: team di geometri, ingegneri e architetti si confrontano ogni giorno con team medici per garantire il miglior ambiente per i nostri pazienti.

EMERGENCY seleziona figure professionali in grado di mantenere alti gli standard clinici e di formare il personale locale. Lo staff internazionale deve inoltre essere in grado di intervenire in modo efficace, con metodi di lavoro e tecnologie appropriate, spesso in situazioni di urgenza.

EMERGENCY dota ogni ospedale di un giardino, di spazi gioco per i bambini e di luoghi di aggregazione: gli ospedali sono belli, oltre che funzionali, perché la bellezza è una forma di riconoscimento del rispetto e della dignità dell’individuo.

EMERGENCY promuove il reinserimento sociale dei suoi pazienti. Negli ospedali lavorano anche ex pazienti ai quali EMERGENCY ha garantito prima una formazione e poi un lavoro.

EMERGENCY mette in atto procedure e tecnologie volte al rispetto dell’ambiente e alla salvaguardia del proprio staff e delle comunità in cui si trovano gli ospedali. Utilizza, laddove possibile, fonti energetiche alternative e soluzioni ecologiche per lo smaltimento dei rifiuti: contiene i costi di manutenzione e rispetta l’ambiente, a Khartoum come a Kabul.

EMERGENCY È NATA PER OFFRIRE CURE GRATUITE ALLE VITTIME DELLA GUERRA, DELLE MINE ANTIUOMO E DELLA POVERTÀ

Lavorare a lungo in Paesi in conflitto ci ha reso testimoni delle ripercussioni di medio e di lungo periodo della guerra sulle popolazioni e sui Paesi coinvolti. Feriti, disabili, profughi e rifugiati sono persone a cui la guerra nega il diritto a una vita dignitosa.
Partendo dalla nostra esperienza in campo sanitario, abbiamo imparato che la guerra è la più grande tragedia in termini di sanità pubblica. Curare le vittime è un atto dovuto e necessario, ma è solo una terapia d’urgenza. L’unica prevenzione sostenibile nel lungo periodo è il riconoscimento della necessità di superare la guerra come strumento di gestione delle controversie attraverso la pratica quotidiana dell’uguaglianza in dignità e diritti di ciascun individuo.

Per questo, oltre all’attività sanitaria, EMERGENCY è sempre stata impegnata nella promozione di una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani. L’attività medico-umanitaria costituisce il presupposto e il fondamento dell’attività di sensibilizzazione. Quest’ultima a sua volta definisce i principi e i valori che rendono peculiare la nostra azione umanitaria.
Un ulteriore carattere distintivo del nostro approccio è l’indipendenza nelle scelte. Essere indipendenti è condizione necessaria a mantenere la neutralità, a sua volta condizione fondamentale per poter garantire la sicurezza del nostro staff e l’efficacia del nostro intervento. Per approfondire le modalità con cui EMERGENCY agisce in maniera indipendente vai su RACCOLTA FONDI.

LA NOSTRA IDEA DI CURA

Crediamo che essere curati sia un diritto fondamentale e che, come tale, debba essere riconosciuto a ogni individuo. Perché le cure siano veramente accessibili, devono essere completamente gratuite; perché siano efficaci, devono essere di alta qualità.

Per questo, vogliamo – e mettiamo in pratica ogni giorno – una sanità fondata sui principi di:

Eguaglianza

Ogni essere umano ha diritto a essere curato, senza discriminazioni, con le migliori cure possibili.

Qualità

I sistemi sanitari devono essere di alta qualità e garantire risposte efficaci ai bisogni di tutti.

Responsabilità Sociale

I governi devono considerare come prioritari la salute e il benessere dei propri cittadini e le cure devono essere gratuite e accessibili per chiunque ne abbia bisogno.

Il Modello EQS (Eguaglianza, Qualità, Responsabilità Sociale) è quello che abbiamo proposto nel “Manifesto per una medicina basata sui diritti umani”, scritto insieme ai ministeri della Sanità di diversi Paesi africani.

DENTRO UN OSPEDALE DI EMERGENCY TROVI…

Gratuità

EMERGENCY offre assistenza sanitaria completamente gratuita a chiunque ne abbia bisogno.

I Sistemi sanitari nazionali dei Paesi in cui lavoriamo sono spesso a pagamento anche in zone dove buona parte della popolazione vive con meno di 1€ al giorno: dover pagare le prestazioni sanitarie costituisce di fatto un impedimento all’accesso alle cure per la maggior parte della popolazione. In alcuni Paesi esistono programmi gratuiti di assistenza medico-sanitaria per le fasce più vulnerabili, come in Sierra Leone per le donne in gravidanza e i bambini fino ai 5 anni di età, ma la carenza di strutture sanitarie affidabili e personale competente rende spesso le cure disponibili comunque inefficaci.
La gratuità garantisce indiscriminatamente il diritto a essere curati e rappresenta la condizione indispensabile per far sì che tale diritto non si trasformi in un privilegio destinato ai pochi che possono permetterselo.

Elevata qualità

“I diritti, per essere davvero tali, devono avere lo stesso contenuto per tutti nel momento in cui vengono applicati. Il mio diritto alle cure come europeo include una TAC e altre diagnosi sofisticate, ma per un africano il diritto a essere curato rischia di fermarsi a un paio di vaccinazioni e alcuni antibiotici.”

Gino Strada, fondatore di EMERGENCY

Un sistema che accetta una sanità a due velocità è discriminatorio perché presuppone una disuguaglianza tra esseri umani.

EMERGENCY ritiene invece che il diritto alla cura debba avere lo stesso contenuto per ciascun individuo, senza distinzioni in base alle condizioni sociali, economiche, religiose, geografiche o politiche. Per questo motivo realizziamo e gestiamo ospedali nei quali personale qualificato garantisce standard elevati di cura basati sui reali bisogni dei pazienti e adeguati ai progressi della scienza medica.

Formazione del personale locale

La formazione del personale locale è una delle principali caratteristiche del nostro approccio. Lezioni teoriche e tanta pratica ci permettono di condividere conoscenze ed esperienze con lo staff locale, favorendo la crescita professionale e la loro autonomia. In molti dei Paesi dove operiamo, la nostra attività di formazione è riconosciuta anche dai ministeri della Sanità locali. In Afghanistan ad esempio, i nostri ospedali sono sedi riconosciute delle specializzazioni in pediatria, chirurgia e ginecologia; in Sudan, il Centro Salam di cardiochirurgia è riconosciuto come centro di formazione per gli infermieri di terapia intensiva e per gli specializzandi in cardiochirurgia, cardiologia e anestesia.

Attraverso la formazione dello staff locale contribuiamo a rafforzare il Sistema sanitario locale in un’ottica di sostenibilità a lungo termine.

In tanti Paesi non esistono le specializzazioni mediche: un neolaureato in medicina può dover effettuare interventi chirurgici complessi senza una formazione specifica e spesso l’unico training disponibile consiste in corsi specialistici di breve durata. Grazie alla presenza continuativa di professionisti internazionali nei suoi ospedali, EMERGENCY promuove percorsi di formazione di lunga durata, basati su standard formativi europei.

UNA CURA CHE VA OLTRE LA CURA

Dove finisce la cura per un paziente che, a causa della guerra, ha perso uno o più arti?

Cosa possiamo fare per dare ai pazienti mutilati o disabili la possibilità di reintegrarsi nelle loro comunità?

Nel Centro di riabilitazione e reintegrazione sociale di Sulaimaniya, In Iraq, abbiamo dato avvio a percorsi di formazione professionali (lavorazione del ferro, del legno e del cuoio, laboratori per la sartoria e per la produzione di scarpe) offrendo assistenza economica e gestionale per l’apertura di cooperative o botteghe artigiane. Dal 1998 al 31 dicembre 2017 sono state aperte 350 cooperative, un risultato importante che restituisce dignità alle persone e contribuisce allo sviluppo delle comunità locali.

LA PROMOZIONE DI UNA CULTURA DI PACE

La guerra è il più grande ostacolo alla stabilità dei Paesi: produce nuove povertà e nuove carestie, toglie possibilità di nutrirsi e di essere curati, quando non uccide. Fame e povertà, malnutrizione e malattie prevenibili potrebbero sparire dal pianeta in poco tempo. Se sparissero le guerre, se sparisse la logica di guerra, se i Governi servissero i bisogni dei propri cittadini.
Gino Strada, Fondatore di EMERGENCY

La promozione di una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani è parte fondamentale del mandato di EMERGENCY.
Per promuovere questi valori organizziamo eventi e iniziative in tutta Italia, anche grazie a una rete capillare di volontari presenti sul territorio. Il contributo di oltre 2.200 volontari, suddivisi in 152 gruppi territoriali e 23 gruppi universitari, rappresenta parte integrante dell’attività dell’Associazione. EMERGENCY crede fortemente nel valore sociale dei volontari e per questa ragione investe, anche con attività di formazione e momenti di incontro, nella loro preparazione e coordinamento.

I volontari di EMERGENCY, con il loro impegno, energia e conoscenza, sono una risorsa indispensabile e determinante per diffondere una cultura di pace. La gratuità del loro lavoro consente inoltre di massimizzare sia le attività che l’investimento di EMERGENCY.
In particolare, siamo impegnati nelle scuole di ogni ordine e grado, dove organizziamo incontri gratuiti con studenti e insegnanti: crediamo che informare le nuove generazioni sia fondamentale per innescare un cambiamento culturale reale sul breve-medio periodo.

SOLO NEL 2017, ABBIAMO INCONTRATO OLTRE

110.000 studenti

Volontari Scuole (A. S. 2016/2017)

TRA LE INIZIATIVE CULTURALI ORGANIZZATE NEL 2017:

“Iraq, una ferita aperta” di Giles Duley

La mostra fotografica racconta le storie, le sofferenze e le speranze dei tanti civili feriti durante la battaglia di Mosul incontrati nell’ospedale di EMERGENCY. La mostra è stata ospitata a Milano presso CASA EMERGENCY e presso La Triennale.

“Jalal”

Il video di sensibilizzazione contro ogni discriminazione e pregiudizio ha vinto molti premi internazionali e nazionali di comunicazione.

Dialoghi sulle migrazioni

Un ciclo di 6 conferenze organizzate a CASA EMERGENCY per approfondire diversi aspetti legati al tema delle migrazioni, fuori dagli stereotipi più diffusi, grazie a un approccio multidisciplinare.

La guerra è il mio nemico

L’incontro a più voci per approfondire le ragioni del rifiuto della guerra, rivolto alle scuole secondarie di II grado, è stato trasmesso in 110 cinema in tutta Italia in diretta satellitare da Milano. Hanno partecipato 25.000 studenti e insegnanti.

Premio Teresa Sarti Strada

Il premio, che vuole coinvolgere gli studenti delle scuole primarie e secondarie di I grado sui temi della pace e dei diritti umani, ha visto la partecipazione di 125 scuole di tutta Italia.

Trimestrale EMERGENCY

Dal 1995 pubblichiamo un trimestrale che ospita riflessioni e articoli sull’andamento dei nostri progetti e sui temi propri di EMERGENCY. Ogni numero viene stampato in 260.000 copie, distribuite ai sostenitori e a librerie e biblioteche.

Spettacoli teatrali

Nata nel 2000, la Compagnia teatrale di EMERGENCY ha attualmente in scena tre spettacoli per sensibilizzare il pubblico sulla brutalità della guerra, sulle condizioni dei migranti in Italia e sulla necessità di eliminare il profitto dalla medicina.

Fuori Aula

Un evento diffuso su scala nazionale che coniuga diverse iniziative organizzate dai volontari universitari per sensibilizzare gli studenti sui principi e sulle attività di EMERGENCY.